Affermatosi come pittore in Russia, si
trasferisce a Parigi nel 1910 perché
sceglie di vivere da vicino la comunità
artistica di Montparnasse, grazie
alla quale fa amicizia con Guillaume
Apollinaire, Robert Delaunay e Fernand Léger e
riesce a conoscere Pablo Picasso, con il quale
però entra in contrasto. Ammirava molto invece
le opere dell’artista italiano Amedeo Modigliani
e la scuola Parigina.
A causa delle sue origini ebraiche fu costretto
alla fuga da Parigi con lo scoppio della Seconda
Guerra Mondiale, anche se nel 1937 divenne
cittadino francese. Durante l’occupazione
nazista nella Seconda guerra mondiale, con la
deportazione degli ebrei e l’olocausto, decise
di nascondersi a Marsiglia poi in Spagna e
Portogallo. Nel 1941, la famiglia Chagall si stabilì
negli Stati Uniti.
L’amore e la poesia furono sempre tematiche
care all’artista, tematiche alle quali dedicò molti
dei suoi lavori. Quello di Chagall è un mondo
colorato e vivace nonostante la situazione
politico culturale dell’epoca in cui visse.
La sua è una visione unica al mondo e si nutre di
ingenuità infantile. Le sue opere sono dedicate
all’amore e alla gioia di vivere, animate da figure
morbide e sinuose avvolte in una poesia unica.