Mirabilia Art Gallery
CERCHIO
Daniele Fortuna
Mi presento, sono Daniele e faccio l’Artista. C’è stato un momento della mia vita in cui ho deciso di esprimere i miei mondi interiori per condividerli con tutti coloro che avessero avuto voglia di conoscerli. Ho capito che l’arte era il mio modo di comunicare, non si è trattato di una ... Biografia completa di Daniele Fortuna

Mi presento, sono Daniele e faccio l’Artista.

C’è stato un momento della mia vita in cui ho deciso di esprimere i miei mondi interiori per condividerli con tutti coloro che avessero avuto voglia di conoscerli. Ho capito che l’arte era il mio modo di comunicare, non si è trattato di una necessità narcisistica, ma di un bisogno di raccontarmi per creare scambi emozionali. L’arte rappresenta per me un veicolo, un mezzo attraverso il quale riesco a manifestare le mie più intime sensazioni senza remore e ipocrisie. In un afoso pomeriggio estivo, osservando la collezione di quadri dei miei genitori, mi sono soffermato a guardarli con un’ attenzione maggiore, mi incuriosiva la materia di cui erano fatti, la dimensione, e ho incominciato ad immaginare le storie che avevano portato alla realizzazione di quelle tele, ho provato una sorta di magica attrazione, come un innamoramento, non tanto verso l’oggetto in sé, ma verso ciò che quegli oggetti erano in grado di raccontare attraverso forme e colori. L’atemporalità di De Chirico, i rossi infiammati di Sassu, la gestualità di Fontana, incominciavo a subire il fascino di tutto ciò e mi commuoveva la generosità di questi artisti che avevano scelto di condividere i propri stati d’animo, le proprie paure, le proprie passioni…

Pensai: “Perché tenersi dentro qualcosa che ti fa vibrare così tanto l’anima? Sarebbe stato egoistico non esprimerlo.” Fu così che terminati gli studi presso lo IED di Milano decisi di fare un’esperienza in Irlanda alla scoperta di nuovi linguaggi e alla ricerca di nuovi stimoli. A Kilkenny, vicino Dublino ho avuto l’occasione di collaborare con uno studio di lighting design e intanto approfittavo del tempo libero per conoscere, scoprire, emozionarmi, osservando quei paesaggi mozzafiato in cui la natura offre uno spettacolo di colori e atmosfere davvero poetiche. E’ stato proprio questo intenso rapporto con la natura che mi ha dato l’ispirazione per un nuovo linguaggio espressivo che sentivo finalmente mio. Le mie opere si compongono di tasselli lignei, colorati e assemblati come un puzzle, dopo un metodico e paziente lavoro di seghettatura e verniciatura. Il materiale naturale viene trattato, trasformato, fino a sembrare altro da sé. E’ così che creo le mie opere nel mio studio-laboratorio di Piacenza che ormai odora di vernice e di legno. Ho capito cosa voglio fare da grande e nonostante le tante delusioni mi abbiano portato, qualche volta, a pensare di arrendermi, non sono riuscite a sconfiggere questa mia grande passione e ogni volta che mortificato ho provato ad allontanarmi dall’arte è avvenuto un incontro speciale un fatto incredibile, qualcosa di inspiegabile che in un modo o nell’altro mi ha motivato nuovamente ad avvicinarla.

Tra le sue numerose mostre, le più significative:

Summer Art Isola delle Rose, Venezia 2015
Pop Up Revolution, Milano 2014
Galleria Colorida Lisbona 2011
Forum degli Investimenti, Parigi 2011
Spazio Rosso Tiziano Piacenza 2011,
Fiera Internazionale d’arte contemporanea, Pechino 2011
Galleria Brehova Praga 2010
Fiera Internazionale d’arte contemporanea, Parigi 2009-2010,
Museo Vaticano Abbazia di Valvisciuolo Latina 2009

- Biografia